martedì 2 ottobre 2007

PDF-XChange Viewer: sostituiamo Acrobat Reader

Nel post "Adobe Acrobat Reader: vulnerabilità grave" vi segnalavo una grave vulnerabilità del lettore di Adobe. La cosa ora sta prendendo contorni un pò più definiti: leggo infatti che il problema affligge Windows XP SP2 e Windows 2003 Server con sopra IE7 e Adobe Reader 8.1, 8.0 e 7.

Anche Foxit Reader che usavo personalmente ne è afflitto, ma in questo caso l'utente che ha aperto il documento deve poi anche interagire con lo stesso perché l'exploit si attivi. Nei commenti ad "Adobe Acrobat Reader: vulnerabilità grave", Michele Benvegnù invitava a provare anche un altro lettore di file pdf.

Si tratta di PDF-XChange Viewer
(fig. 1).

Fig. 1 - PDF XChange Viewer - Spash screen
fig. 1


oltre a non essere segnalato fra quelli affetti dal bug (ma questo non vuol dire che non lo sia), è comunque davvero carino per le funzionalità che offre. Fra le altre :

- aggiunta di annotazioni, commenti e disegni direttamente nel pdf
(fig. 2) scegliendoli dalla barra che vedete a sinistra del programma;

Fig. 2 - PDF XChange Viewer - Schermata principale
fig. 2


- evidenziazione di testo e oggetti, come fareste con l'evidenziatore su un foglio di carta e con la possibilità ovviamente di toglierla con facilità(fig. 3);

Fig. 3 - PDF XChange Viewer - Evidenziazione del testo
fig. 3


- salvataggio dei documenti oltre che in pdf, anche come immagine a scelta fra una caterba di formati supportati, fra cui i classici png, jpeg e gif giusto per dirne alcuni (fig. 4);

Fig. 4 - PDF XChange Viewer - Salvataggio PDF come immagini
fig. 4


- estrazione del testo dal pdf per un comodo copia-incolla in altri documenti.

Per molte di queste funzionalità
con Adobe bisognerebbe sborsare alcune centinaia di euro per l'acquisto di Adobe Acrobat Standard o Professional, qui sono disponibili gratis. In questo periodo sto studiando per il corso di certificazione LPI Linux dal pdf del corso, e poter fare direttamente sul documento evidenziazioni, sottolineature, aggiunta di commenti proprio come se scrivessi con la matita sul foglio di un libro stampato, è di una comodità incredibile.

Dulcis in fundo, è perfettamente virtualizzabile con SVS (come riva11 aveva segnalato, Acrobat Reader rompe il layer di SVS), pertanto, anche se non credo tornerete indietro una volta provato PDF-XChange Viewer, se proprio volete toglierlo almeno il vostro Windows resterà pulito come prima dell'installazione.

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