mercoledì 10 ottobre 2007

I tre giorni del router

Ero indeciso fra questo e un altro titolo da citazione: mission impossible, tanto per mantenerci nel campo dei servizi segreti. Tre giorni, dico 3, per configurare un router ADSL su Windows Vista.

In fondo il router non ha più di tanto responsabilità: era fatto e pensato per Windows XP ed infatti sul mio portatile con il Media Center (un XP Professional travestito da console multimediale) ho configurato il tutto in una quindicina di minuti scarsi. E sul sito del produttore del router c'erano le indicazioni per far filare tutto liscio anche con Vista

E verrebbe da puntare il dito su Vista, ma è come sparare sulla croce rossa e poi sembra lo sport preferito di questi tempi. Che colpa ne ha lui se alla Microsoft hanno deciso di farlo così com'è, e da parte dei produttori non c'è ancora un grandissimo supporto in fatto di driver, ne tantomeno si adoperano per aggiornare i kit in vendita con i driver per Vista quando questo c'è?

E verrebbe da scaricare la responsabilità sull'utente abituale di questo computer. Ma che colpa ne ha lui se nell'ignoranza e inconsapevolezza di ciò che stava facendo, ha:

- segato via l'account da amministratore (lo so che non è possibile... ma per continuare a citare: ho visto cose che voi umani...);
- assegnato i permessi da amministratore all'account Guest (che di default non è neanche attivo);
- lasciato al Guest anche i normali permessi da guest (abbastanza limitati).

Risultato: più potente di un utente normale, ma meno di un amministratore perché frenato dal fatto che era ancora anche guest. Impossibilità a creare nuovi account, a modificare quelli preesistenti; impossibilità a modificare impostazioni del sistema come quelle di rete, indispensabili in quel momento a rendere operativo il router senza essere costretti ad aggiornare il firmware (da fare sul mio portatile, lì non era possibile: come fai ad aggiornare un dispositivo che il PC non vede e che per farglierlo vedere lo devi aggiornare? Il classico cane che di morde la coda).

Allora la vogliamo dare al produttore del PC? Dopo aver salvato tutti i documenti volevo infatti ripristinare la configurazione di fabbrica; il manuale utente la da come una cosa semplice: basta premere Ctrl + F11 all'avvio... non so quante volte lì ho premuti, ed alla fine per disperazione ho provato Ctrl + tutti gli F del mondo... niente! Ho scritto una mail all'assistenza tecnica: gentili, precisi, solerti come sempre, mi hanno indicato la soluzione: premere F8.

Ora qualcuno mi deve dire perché mettere un menù che è della macchina, fra quelli di avvio di Vista, e perché non aggiornare i manuali stessi della macchina con la nuova procedura (scaricato online, è ancora del Luglio 2006). Lo so, non tutti gli utenti prima si leggono il manuale e poi agiscono (l'utilizzatore del PC ad esempio), ma puta caso qualcuno lo fa (il sottoscritto) almeno ci sia le cose come sono.

Eh si, quasi quasi la responsabilità la dò a loro... e un pochino (chi ha detto tutta?!?) anche all'utente pasticcione, e un pò a Vista che è così come è, e ai produttori del router: come si dice, un pò ciascuno non fa male a nessuno (promesso, ultima citazione ;-D).

Conclusioni: la tre giorni del router è finita, ho imparato un mucchio di cose su Vista, e un pò anche sulle possibilità del genere umano di incasinarsi la vita per non leggere quattro pagine di manuale, quelle che dicono cosa sono e come si gestiscono gli account; e pensare che gli avevo pure regalato il libro su Vista! Sob...

Sfogo finito... ecco, poteva essere questo il titolo del post. ;-)
Riprendo ad occuparmi del blog e a studiare per il corso, l'esame si avvicina. ;-)

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