venerdì 16 novembre 2012

Upgrade forzato

Per lungo tempo sul mio fido portatile, un Dell 1747 con scheda video ATI Mobility Radeon HD 4650, mi sono tenuto stretto Ubuntu 11.04 dopo aver tolto Unity e fatto un downgrade di Compiz.

Ho potuto godermi così un lungo periodo di pace passando il tempo ad usare il portatile piuttosto che combatterci per far funzionare qualcosa quando le idiosincrasie di Unity lo permettevano.

Ad ottobre però la pacchia è finita: passato un anno e mezzo dalla sua uscita è comparso infatti il messaggio di fine supporto alla distribuzione. Diventava obbligatorio passare ad una versione successiva per continuare a ricevere supporto e aggiornamenti.

E se questo non bastava, anche AMD nel frattempo ha deciso di modificare il supporto Linux alle schede video Radeon HD della serie 2000 - 3000 - 4000, di fatto azzerandolo. Niente più nuovi driver per queste schede, niente più compatibilità assicurata con le future versioni di Ubuntu.

Per fortuna l'ultima versione dei Catalyst per queste schede video, la 12.6 indicata nel link, è pienamente compatibile con Ubuntu 12.04 che è una versione LTS (Long Term Support), quindi supporto garantito per i prossimi 5 anni.

C'è di che stare tranquilli per un tempo sufficiente a passare nel frattempo ad un nuovo sistema, così ho installato Ubuntu 12.04 sul mio portatile.

Essenzialmente è andato tutto bene ed il sistema ha funzionato sin da subito, non sono mancati però piccoli problemi di ottimizzazione di cui mi sono dovuto occupare.

Prossimamente un po' di post per mostrarne qualcuno e come l'ho risolto sul mio sistema.

mercoledì 15 febbraio 2012

LibreOffice 3.5: le novità, l'installazione, l'aggiornamento

The Document Foundation ha reso disponibile il nuovo LibreOffice 3.5. Davvero tante le novità frutto di un lavoro immenso di cui sono impressionanti le cifre:
  • 16 mesi di sviluppo;
  • 80 sviluppatori di media al mese hanno aiutato a scrivere o modificare il codice;
  • oltre 30 mila gli interventi sul codice.
I risultati sono notevoli per problemi risolti e nuove funzionalità, una delle quali, la protezione dei file tramite password, può rendere impossibile aprire i file se non si è a conoscenza della novità.

Writer
  • Un nuovo correttore grammaticale sia per l'inglese che per altre lingue (non sembra sia compreso l'italiano per il momento);
  • migliorato l'antialiasing dei font per una resa migliore del loro aspetto nei documenti;
  • finestra interattiva con conteggio in tempo reale dei caratteri immessi;
  • nuova interfaccia utente per l'intestazione, il piè di pagina e l'interruzione di pagina.
Impress / Draw
  • Migliorata l'importazione degli elementi grafici da file PowerPoint in formato PPT/PPTX;
  • aggiunta la possibilità di inserire elementi multimediali e palette di colori direttamente in documenti ODF;
  • nuovo filtro d'importazione per file Microsoft Visio.
Calc
  • Supporto fino a diecimila fogli;
  • l'area di input ora è multi linea, si possono cioè inserire più linee di testo o dati contemporaneamente;
  • migliorate la velocità d'importazione dei file da altre suite per l'ufficio
  • numero di regole illimitato per la formattazione condizionale.
Base
  • Integrato un nuovo driver nativo per PostgreSQL. 
In realtà le novità solo molte di più e mancano le varie correzioni apportate a questa nuova release di LibreOffice, un resoconto più completo lo trovate nel "New-features-and-fixes" di The Document Foundation.

Mi limito invece a sottolineare una novità importante di LibreOffice 3.5 per quanti usano la protezione dei file tramite password. È stato cambiato l'algoritmo di cifratura sostituendo il precedente Blowfish con AES.

La conseguenza immediata è che i file protetti da password creati con LibreOffice 3.5 non potranno più essere aperti da LibreOffice 3.4.4 e precedenti, mentre saranno ancora aperti da LibreOffice 3.4.5 a cui era già stata attivata la sola lettura di file criptati con questo algoritmo.

Fate molta attenzione a ciò se non volete ritrovarvi a non poter più aprire file in versioni più datate di LibreOffice/OpenOffice.

Installazione/aggiornamento di LibreOffice

Le istruzioni per installare LibreOffice su Ubuntu non sono cambiate, tenete solo presente che laddove c'era scritto "3.4.4" ora è diventato "3.5.0".

È tutto.

lunedì 6 febbraio 2012

Volunia: registrazione della presentazione

Terminata la presentazione live di Volunia, il nuovo motore di ricerca con funzioni social tutto italiano: per chi se la fosse persa o vuole rivederne dei passaggi è disponibile la registrazione dell'evento.

La presentazione è iniziata con l'accademico quarto d'ora di ritardo, iniziate pure la visione al minuto 16:38. Dopo la parola alle autorità ed i saluti di rito, la parola passa a Massimo Marchiori al minuto 28:05.

Tempo di superare qualche inconveniente tecnico durante la quale viene presentato un po' ciò che c'è dietro, la presentazione di Volunia entra nel vivo al minuto 38:45.

Volunia: presentazione video live del nuovo motore di ricerca con funzioni social

Oggi 6 Febbraio 2012 alle ore 12.00, Massimo Marchiori, il creatore dell'algoritmo di ricerca Hyper Search Engines  da cui trassero spunto Sergey Brin e Lawrence Page per creare Google, presenta alla stampa con una diretta live il nuovo motore di ricerca con funzioni social: Volunia.

Ieri un articolo apparso su Nova de Il Sole 24 ORE ne illustrava in anteprima alcuni aspetti, così come fanno Luca Conti e Paola Bonomo sui loro blog.

Non resta che aspettare la presentazione di oggi e capire davvero cos'è Volunia e come può contribuire a migliorare le nostre vita il "seek and meet" che campeggia nella sua homepage.

lunedì 30 gennaio 2012

venerdì 27 gennaio 2012

Importare un blog Splinder in Blogger

"ATTENZIONE!
A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso.
Dalla tua area personale puoi recuperare tutti i contenuti del tuo blog e attivare un redirect su un nuovo indirizzo web.
"

È questo l'avviso da un po' che campeggia sulla homepage di Splinder.
Almeno per gli utenti Windows, ora esiste la possibilità di importare il proprio blog Splinder in Blogger.

giovedì 26 gennaio 2012

Disponibili i nuovi driver ATI Catalyst 12.01: installarli o aggiornarli su Ubuntu

Disponibili i nuovi driver ATI Catalyst 12.01.

Per le istruzioni di installazione o aggiornamento dei driver, seguite il post "Creazione ed installazione dei pacchetti del driver video ATI Catalyst 11.12 su Ubuntu 11.10".

Update: ci risiamo, nuovamente problemi d'installazione, questa volta non vengono creati i pacchetti deb come indicato nella guida linkata qui sopra. Dato che il problema non sembra generalizzato, voi provateci lo stesso, magari nel vostro caso va a buon fine.

Nel mio caso non solo va male la creazione dei pacchetti d'installazione, ma anche l'installazione manuale non va a buon fine, non mi resta che aspettare l'arrivo dell'aggiornamento del driver direttamente nel repository Ubuntu.

Update 2: sto testando un modo  per bypassare il problema della creazione dei pacchetti del driver video ATI. Se avrà esito positivo seguirà un aggiornamento con le indicazioni del caso.

Update 3 (quello finale): dopo quattro versioni di fila dei driver che mi danno problemi, ero stato troppo ottimista a suggerire di installarli con la guida relativa agli ATI Catalyst della precedente versione, la 11.12 rilasciata appena un mese fa.

Evidentemente questo breve lasso di tempo è comunque bastato per introdurre novità sostanziali nel processo d'installazione, in particolare le dipendenze da soddisfare, quel software cioè da installare preventivamente per poter poi creare correttamente i pacchetti deb d'installazione dei driver.

Vediamo le possibili soluzioni.

venerdì 13 gennaio 2012

Ubuntu: installare o aggiornare Java 6 da PPA

Update: post ormai obsoleto per via della disattivazione del PPA citato, è stato sostituito dal post "Ubuntu: creazione, installazione e disintallazione pacchetti deb Oracle Java 6 e 7".


Solo pochi giorni fa nel post "Ubuntu: installare Java 6 da pacchetto" vi segnalavo un modo facile e veloce per installare tramite pacchetto, Java 6 di Oracle su Ubuntu.

Lo scopo era quello di evitare la procedura manuale diventato l'unico modo per installare Java da quando, per via del cambio di licenza imposto da Oracle, non vengono più aggiornati i pacchetti nei repository di Ubuntu.

Le cose si sono evolute molto rapidamente, ed in pochi giorni è diventato possibile installare Java tramite un comodo PPA per tutte le versioni di Ubuntu dalla 10.04 alla 11.10.

lunedì 2 gennaio 2012

Ubuntu: installare Java 6 da pacchetto

Update: nel frattempo è stato reso disponibile un nuovo ppa che rende l'installazione di Java 6 su Ubuntu ancora più semplice, fate riferimento al post "Ubuntu: installare aggiornare Java 6 da PPA" per i dettagli.


Java non è più aggiornato nei repository di Ubuntu per via del cambio di licenza imposto da Oracle, e Canonical ha già comunicato che presto disinstallerà Java dalla distribuzione aggiornandolo con pacchetti vuoti.

Se per far girare i vostri programmi Java volete ancora installare l'ultima versione del runtime di Java, ed è il caso visti i vari problemi di sicurezza che periodicamente vengono sanati, dovrete farlo manualmente.

L'operazione non è proprio semplicissima perché richiede oltre al download della versione corretta di Java per la propria architettura, 32 o 64 bit, anche lo spostamento di file nei percorsi opportuni, cambio dei loro permessi, la loro esecuzione e varie altre attività.

Per fortuna c'è chi ha pensato a semplificare la vita degli utenti Ubuntu: grazie a Duinsoft Webdesign è nuovamente possibile installare Java 6 di Oracle su Ubuntu con un comodo pacchetto.

Figura 1: installazione di Java 6 su Ubuntu da repository

Vediamo come fare.

domenica 1 gennaio 2012

VirtualBox: attivare il supporto SATA per macchine virtuali Windows XP

Windows XP è un guest ancora molto usato nelle macchine virtuali create con VirtualBox e non solo.

È perfetto per usare vecchio software che non ne vuole sapere di girare sui sistemi Windows più recenti; è ottimo per testare su questa piattaforma la compatibilità del software che state sviluppando senza dovervi districare con l'installazione di più sistemi operativi sulla macchina reale, giusto per dare un paio di indicazioni.

Trattandosi di un sistema operativo non proprio giovanissimo, ha il pregio di essere piuttosto parco nella richiesta di risorse rispetto agli standard attuali, risulta perciò veloce anche su host non particolarmente dotati. La contropartita però è che non sempre riesce a sfruttare al meglio le feature messe a disposizione dalla macchine virtuali create con VirtualBox.

L'esempio classico è il supporto ai controller e dischi rigidi SATA, Figura 1.

Figura 1: supporto SATA attivato in guest Windows XP

In tutti i computer più recenti SATA (Serial ATA) ha sostituito il vecchio ATA rispetto a cui ha 3 grossi vantaggi:
  • maggiore velocità;
  • cavi meno ingombranti;
  • possibilità di hotswap, cioè la possibilità di collegare/scollegare il dispositivo con il sistema in funzione.
VirtualBox è dalla ormai lontana versione 2.x che fornisce il supporto SATA ai guest per incrementare le prestazioni del disco rigido virtuale, ma mentre Windows Vista e Seven sono in grado sin dall'installazione nel guest di sfruttare automaticamente questa possibilità, per Windows XP le cose non sono così semplici: il supporto SATA va attivato manualmente installando gli opportuni driver nel guest.

Vediamo allora come fare per attivare il supporto SATA sui guest Windows XP di VirtualBox.