mercoledì 20 giugno 2007

Virtualizzazione: creiamo un PC virtuale con VirtualBox 1.4 (parte 3)

Nel post "Virtualizzazione: creiamo un PC virtuale con VirtualBox 1.4 (parte 2)", avevamo proseguito il setup di una macchina virtuale configurando:

- la quantità di memoria base e video del PC virtuale;
- l'ordine di boot;
- la condivisione degli appunti per rendere possibile il copia-incolla fra guest e host;
- la connessione (mount) di uno o più dischi rigidi virtuali al PC virtuale;
- il mount del Floppy;
- il mount del CD/DVD con la possibilità di installazione diretta da file ISO caricato tramite il Gestore dei dischi virtuali.

In questo post proseguiremo con la configurazione della scheda audio, della scheda di rete e delle porte USB.

Vi ricordo che la procedura di creazione e configurazione di un PC virtuale (virtual machine o anche macchina virtuale) che vi stò descrivendo in questa serie di post, è uguale per tutti i sistemi operativi guest ufficialmente supportati da VirtualBox; la distribuzione Suse Linux che stiamo usando è stata presa solo come esempio.

Cliccate sulla voce Audio nella barra di navigazione a sinistra (fig. 1) e configurate la sezione audio del vostro PC virtuale come indicato in figura, in questo modo il PC virtuale potrà usare la scheda audio presente sul sistema host (PC reale).

VirtualBox - abilitazione scheda audio
fig. 1


Sulla scheda audio non c'è molto da aggiungere, perciò cliccate sulla voce Rete nella barra di navigazione a sinistra e passiamo alla configurazione base della rete (fig 2). La prima cosa che potete notare è il numero di schede di rete virtuali che VirtualBox è in grado di simulare: quattro per ogni PC virtuale, di tipo AMD PCNet Ethernet card, ognuna con la sua configurazione personalizzata.

L'impostazione di default che vedete in fig. 2, è in genere tutto ciò che vi serve per poter navigare in Internet direttamente dall'interno del PC virtuale, pertanto, se non avete voglia di capire come funzionino le cose, ne di vedere le altre opzioni disponibili, lasciate le impostazioni così come sono e proseguite. Se invece volete approfondire le conoscenze sulla configurazione della rete in VirtualBox, allora fate riferimento al post di approfondimento "VirtualBox: configurare la rete" (... in preparazione).

VirtualBox - configurazione base della rete
fig. 2


Una volta che avrete installato il sistema operativo sulla macchina virtuale, se avete problemi con la rete, ad esempio non riuscite a navigare in Internet, verificate che:

- il sistema operativo guest sia configurato per accettare l'assegnazione del nome in rete (il nome con cui viene visualizzato in una rete di PC) tramite il protocollo DHCP (fig. 3, esempio per SUSE, della scelta in fase di installazione).

VirtualBox - esempio abilitazione DHCP durante installazione SUSE Linux
fig. 3


- che la scheda di rete sia stata correttamente riconosciuta (fig. 4, sempre una SUSE: notate il nome della scheda correttamente riconosciuta e l'uso del DHCP):

VirtualBox - scheda di rete virtuale riconosciuta durante installazione SUSE Linux
fig. 4


Terminata la configurazione base della rete, passiamo alla configurazione dell'USB. Cliccate sulla voce USB nella barra di navigazione a sinistra, sulla destra vedrete tutte le opzioni di configurazione dei dispositivi USB collegati al vostro PC reale (fig. 5). E sottolineo: dispositivi USB collegati.

VirtualBox - abilitazione USB e pulsante 'Aggiungi' di dispositivi USB
fig.5


Infatti, una volta selezionata l'opzione Abilita Controller USB, cliccando sul pulsante Aggiungi che vedete in fig. 5, si aprirà una schermata ove appariranno tutte e solo le periferiche USB collegate in quel momento alle porte del vostro PC reale (host). Pertanto assicuratevi prima che la vostra chiavetta USB ad esempio, sia già collegata e venga correttamente riconosciuta dall'host, solo dopo avviate VirtualBox; in quel momento diverrà visibile e selezionabile dal pulsante Aggiungi. Il risultato della selezione è in fig. 6:

VirtualBox - chiavetta USB aggiunta
fig. 6


Se, dopo aver seguito tutte le indicazioni sulla configurazione dell'USB, permangono problemi di funzionamento delle porte USB, provate a leggere il post di approfondimento "VirtualBox: come configurare le porte USB".

Della configurazione del Desktop Remoto (fig. 7) non ce ne occuperemo in questo post, è possibile che lo faccia in un successivo post di approfondimento; per ora vi dirò soltanto che tramite l'attivazione del Desktop Remoto, è possibile controllare le macchine virtuali non solo dal PC reale (host) su cui girano, ma anche da altri computer reali connessi alla stessa rete di cui l'host fa parte.

VirtualBox - abilitazione Desktop Remoto
fig. 7


Bene, anche per questa volta è tutto, non vi resta che seguire il post "Virtualizzazione: creiamo un PC virtuale con VirtualBox 1.4 (parte 4)", l'ultimo della serie, per terminare la configurazione del PC virtuale.

@:\>