martedì 26 giugno 2007

VirtualBox: installare le Guest Additions in SUSE, fase 3

Nel post "VirtualBox: installare le Guest Additions in SUSE, fase 2" abbiamo visto comparire le Guest Additions sul desktop della vosta macchina virtuale. Non vi resta che compilarle e finalmente potrete godervene tutti i loro benefici.

Riprendiamo da dove eravamo: fig. 1.

VirtualBox - Guest Additions - SUSE: pronte sul desktop
fig. 1


Date un'occhiata al contenuto del file ISO: fate un doppio click sull'icona delle Guest Additions, vedrete qualcosa di simile a fig. 2; quello che a noi interessa è il file "VBoxLinuxAdditions.run".

VirtualBox - Guest Additions - SUSE: contenuto del file ISO delle Guest Additions
fig. 2


Cliccate sul menù File --> Apri nel terminale (fig. 3).

VirtualBox - Guest Additions - SUSE: apertura in emulatore di terminale del file ISO
fig. 3


Si aprirà l'emulatore di terminale (fig. 4), scrivete il comando:

sudo sh ./VBoxLinuxAdditions.run

Mi raccomando le maiuscole/minuscole, Linux è case-sensitive.

VirtualBox - Guest Additions - SUSE: comando di installazione Guest Additions
fig 4


Dopo avergli dato la password di root, se tutto è a posto partirà la compilazione della VirtualBox Guest Additions (fig. 5).

VirtualBox - Guest Additions - compilazione completata, riavviare il sistema!
fig. 5


Complimenti!
Siete riusciti ad installare le VirtualBox Guest Additions sul vostro sistema SUSE.

Non vi resta che riavviare il sistema. Una volta fatto, potrete beneficiare fin da subito di maggiore velocità della scheda video, risoluzioni superiori, ancora più colori; il mouse non resterà più prigioniero nella finestra, gli Appunti condivisi (il copia-incolla fra guest ed host) saranno attivi e così via; fate delle prove e verificate che tutto funzioni.

Di una cosa però non potete ancora beneficiare: le Cartelle condivise.

Lo so, per alcuni è stata un pò una delusione, ma la configurazione base della macchina virtuale così come l'abbiamo vista nel post "Virtualizzazione: creiamo un PC virtuale con VirtualBox 1.4 (parte 1)" ed i successivi 3 della serie, non è sufficiente. Occorre una diversa modalità di rete che vedremo a breve, e qualche altro piccolo aggiustamente nella macchina virtuale: solo allora potrete condividere in tutta comodità anche le cartelle dell'host.


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