giovedì 27 settembre 2007

Installare Linux da Windows (3a parte)

Nel post "Installare Linux da Windows (2a parte)" abbiamo visto l'installazione di Wubi; approfondiamo adesso il discorso con qualche dettaglio in più, prima di chiudere l'argomento con la procedura dell'eventuale disinstallazione.

In fig. 8 potete vedere la struttura delle cartelle create da Wubi in fase d'installazione. In particolare, è visibile il contenuto della sottocartella install. Questa cartella è molto utile: immaginate di voler installare Linux su diverse macchine. Dovreste ogni volta ripetere tutta l'operazione d'installazione, compreso il download di 700 e passa megabyte del file iso.

Fig. 8 - Installare Linux da Windows - cartella dischi virtuali
fig. 8


Quest'ultimo passo potete tranquillamente evitare di ripeterlo: basterà che vi salviate da qualche parte il file iso di dimensioni più generose. Gli altri infatti hanno dimensioni di poche decine di kilobyte e corrispondono alle altre possibili versioni che non avete scelto in fig. 2 nella seconda parte del post.

Salvato il file iso, per effettuare l'installazione su un'altra macchina senza rifare anche il download, fate così: portate sulla nuova macchina entrambi i file all'interno della stessa cartella, sia quello di pochi megabyte da cui avete lanciato l'installazione sia quello di oltre 700 MB della iso. Avviate l'installazione. Se tutto si svolge correttamente, l'installazione non riproverà a farà il download della iso ma userà quella già disponibile e procederà ad installare questa.

Fate attenzione: il file iso non verrà copiato all'interno della cartella install, bensì spostato. Questo vuol dire che terminata l'installazione, il file non è più presente nella cartella di partenza da cui avete lanciato l'installazione, ma solo nella cartella install; tenetelo bene a mente prima di disinstallare pensando di avere una copia del file nella cartella di partenza: non c'è, e se vi serve ancora, rischiate di dover rifare il download.

Visto a cosa serve e come utilizzare la cartella install, vediamo ora più da vicino la cartella disks (fig. 9). Questa contiene i file che fanno da hard disk virtuale all'installazione Linux. Sono suddivisi all'incirca come una tipica installazione Linux che prevede: una partizione per la home degli utenti (l'equivalente della cartella Documenti per gli utenti Windows), una partizione per il file di swap (analogo al file di swap pagefile.sys di Windows), e una partizione per i file di sistema (all'incirca equivalente alla cartella Windows di Windows stesso).

Fig. 9 - Installare Linux da Windows - cartella file d'installazione
fig. 9


Finiti i dettagli tecnici sulla struttura delle cartelle d'installazione, vediamo come procedere nell'evenienza di una disinstallazione.

Il programma d'installazione di Wubi è visto come una normale applicazione Windows e come tale si procede per la sua disinstallazione. Da pulsante start --> pannello di controllo --> Installazione applicazioni: in ordine alfabetico, cercate wubi e selezionatelo con un clic, poi un clic clic sul pulsante Cambia/Rimuovi per lanciare la disinstallazione (fig. 10).

Fig. 10 - Installare Linux da Windows - Disinstallazione Wubi
fig. 10


Vi verrà chiesto se volete salvare i file iso già scaricati e gli eventuali documenti prodotti con Linux. Fatte le vostre scelte, cliccate su Disinstalla per proseguire (fig. 11).

Fig. 11 - Installare Linux da Windows - Backup dei file
fig. 11


Quando la disinstallazione è terminata, cliccate su Fine per chiudere tutto (fig. 12).

Fig. 12 - Installare Linux da Windows - Disinstallazione completata
fig. 12


Come potete vedere in fig. 13, avendo scelto di non fare nessun salvataggio, ne iso ne documenti, la disinstallazione ha totalmente ripulito il disco rigido dalla cartella wubi.

Fig. 13 - Installare Linux da Windows - Cartella Wubi eliminata
fig. 13


Unico inconveniente, segno leggero ma tangibile che si tratta ancora di una versione beta, è l'icona stessa di disinstallazione, quella stessa da cui l'avete avviata. Ebbene, elimina perfettamente tutta l'installazione di Ubuntu, ma, ironia della sorte, non riesce ad eliminare se stessa. Per il resto, tutto ha funzionato regolarmente, lo spazio occupato su disco è stato totalmente liberato e Windows è ripartito correttamente.

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