Visualizzazione post con etichetta Blogging. Mostra tutti i post
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martedì 19 agosto 2014

Eliminare le etichette dei post su Blogger

Sarà un mio problema, ma il sistema per rimuovere le etichette dei post di Blogger lo trovo davvero poco intuitivo. E non essendo una operazione che faccio spesso, la volta successiva ho già dimenticato come ho fatto quella precedente, così andando a tentativi combino sempre gran casini.

L'ultima volta per esempio, nel tentativo di togliere un'etichetta a tre specifici post ho finito invece per aggiungerla a 27(!) altri post che non centravano nulla.

Un breve promemoria su come rimuovere le etichette indesiderate ad un post di Blogger:
  • selezionare il post da cui rimuovere l'etichetta;
  • cliccare sulla voce "Etichette post selezionati" e lasciare il mouse su una delle etichette del menù a cascata. Ci si accorge che la voce che compare nel tooltip è "Aggiungi o rimuovi l'etichetta".
  • cliccare sull'etichetta da rimuovere assicurandosi che il post selezionato è già contrassegnato con quell'etichetta.
L'inghippo infatti è tutto lì: non ci sono pulsanti separati per aggiungere/togliere un'etichetta, ma cliccando sul nome di un'etichetta, se questa esiste già nel post verrà tolta, altrimenti verrà aggiunta.

venerdì 29 novembre 2013

You musn't create Blogger sitemap for submit to Google

Google has finally added sitemap xml file in Blogger!

You find the sitemap at: http://blog-name.blogspot.com/sitemap.xml

If you want submit the new Blogger's sitemap to Google:
  • login into your Google Webmaster Tools' account;
  • if you don't have any blog in account, first add your blog with button "Add Site";
  • select this blog, click on Dashboard | Sitemap | Add/Test Sitemaps and insert the string "sitemap.xml", then click "Submit Sitemap".
You have finished. That's all. Enjoy!

giovedì 28 novembre 2013

Creare una sitemap per Blogger/Blogspot e segnalarla a Google

Finalmente un modo facilissimo per farlo, perché la novità è che Google ha finalmente aggiunto il supporto alle sitemap xml per Blogger/Blogspot.

La potete trovare all'indirizzo:

http://nome-blog.blogspot.it/sitemap.xml

Niente più tools strani per farsele da se, o siti web a cui dare l'URL del nostro blog per avere sitemap grandi al massimo 500 link, ne c'è più bisogno di pagare qualcuno per farcele preparare.

Una così bella novità, e pare che a Google si siano dimenticati di pubblicizzarla a dovere.

In rete infatti anche guide recentissime nel momento in cui scrivo, continuano ad indicare il sistema di inserire nel Google Webmaster Tools direttamente il feed del blog, superando il limite delle 26 pagine/post con la stringa

atom.xml?max-results=500&start-index=1

solo per poi ritrovarsi bloccati a 500 link e dover correre, prima di sforare, ad aggiungere una seconda sitemap per segnalare i successivi 500 link,

atom.xml?max-results=500&start-index=501

e così via a crescere a blocchi di 500 link alla volta.

È roba vecchia.

Vediamo come adesso si segnala la sitemap di Blogger/Blogspot a Google in modo super semplice.

Do per scontato che abbiate un account Google Webmaster Tools, altrimenti attivatene uno, vi tornerà utile per tantissime altre cose.

Entrate in Google Webmaster Tools e se già non l'avete fatto, aggiungete il vostro blog cliccando sul pulsante "Aggiungi un sito". Quando l'operazione è conclusa correttamente esso comparirà nella Home.

A questo punto cliccate sul nome del sito appena aggiunto, poi

Scansione | Sitemap | Aggiungi/Testa sitemap

e nella finestra che si apre inserite la stringa

sitemap.xml

poi cliccate su "Invia Sitemap".

Basta, avete finito: tutto qua! Ora dovrete solo attendere che Google elabori la sitemap che le avete inviato ed il gioco è fatto.

Ma esattamente, cos'è una sitemap?

Le sitemap sono un modo per aiutare i motori di ricerca a trovare le pagine dei nostri siti web o i post che pubblichiamo sui nostri blog che altrimenti nessuno troverebbe.

La sitemap è un file XML che contiene gli URL delle pagine del sito, o dei post del blog. Vi sono anche informazioni aggiuntive come la data dell'ultimo aggiornamento, eventualmente la frequenza di aggiornamento, l'importanza che vogliamo dare ad alcuni URL rispetto ad altri.

Grazie alla sitemap i motori di ricerca eseguono la scansione di tutte le pagine/post del sito in maniera più efficiente senza perdersene nessuna.

Mettiamo in chiaro una cosa: con le sitemap non abbiamo la garanzia assoluta che le nostre pagine saranno indicizzate dai motori di ricerca, la loro presenza però facilita il processo di scansione affinché questo avvenga.

venerdì 27 gennaio 2012

Importare un blog Splinder in Blogger

"ATTENZIONE!
A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso.
Dalla tua area personale puoi recuperare tutti i contenuti del tuo blog e attivare un redirect su un nuovo indirizzo web.
"

È questo l'avviso da un po' che campeggia sulla homepage di Splinder.
Almeno per gli utenti Windows, ora esiste la possibilità di importare il proprio blog Splinder in Blogger.

lunedì 11 luglio 2011

Google Scribe

Quelle cose che non ti aspetti.

Mentre girovagavo nella Rete alla ricerca di informazioni, mi sono ritrovato sulla pagina di Google Labs. Curiosando su quali fossero i loro prodotti, mi sono ritrovato a leggere la descrizione di un prodotto che recitava: "Scrivi rapidamente documenti di alta qualità. Supporta il completamento del testo, la correzione, testo con link automatico e funzioni di formattazione più veloci.".

Ed è così che io ho trovato, e voi state per leggere, di Google Scribe.

Google Scribe

venerdì 3 settembre 2010

Si riprende a viaggiare

"Riprendono i viaggi dell'astronave Enterprise, per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e nuove civiltà, per andare là dove nessun uomo è mai giunto prima."

Eh su, ci sono cresciuto con Star Trek, lasciatemi l'apertura ad effetto di questo post, in fondo sin dall'inizio ho usato la metafora del viaggio, dell'esplorazione.

Un blog nato come forma di espressione personale ma anche dalla voglia di condividere questo mio viaggio, perché si sa, viaggiare in compagnia è più bello, allegro, divertente, e se ci sono imprevisti lungo la via, ci si può aiutare e far diventare semplice ciò che da soli è complicato.

Un viaggio che è continuato anche nell'anno sabbatico che mi sono preso (va bene, si, avete ragione, è ben più di un anno... :-P) anche se in una forma un po' più “intima”, meno alla luce del sole; avevo bisogno di fare un pezzo di strada da solo.

Ora quella voglia di condividere è tornata, così riprendo a farlo.

E anche questa volta non ci sono scalette, non ci sono programmi, non so di cosa parlerò. Potrebbe essere VirtualBox, lui, ancora, potrebbe essere Linux, Windows o un linguaggio di programmazione (vi piacerebbe Python?), potrebbe trattarsi di programmi che ci aiutano nel quotidiano ad esprimerci, a far di più, meglio, con meno fatica, potrebbe trattarsi di altro che neanche ho ancora immaginato.

Qualunque cosa sarà, so che il viaggio riprende alla luce del sole e questi dettagli verrano da se, non mi resta che scoprirli insieme a voi man mano avanzeremo lungo il cammino.

Grazie a chi ancora una volta mi farà compagnia,
grazie a chi si aggiungerà per la prima volta,
grazie a chi nel frattempo è sceso perché ha trovato casa, è stato bello fare un pezzo di strada insieme.

Ed ora, partiamo! :-D
GdS

sabato 20 ottobre 2007

Sono diventato giornalista!

Non riuscivo a crederci, e così sono andato a leggermi di persona l'articolo 2 del Disegno di Legge sull'Editoria del 3 agosto 2007, approvato formalmente al Consiglio dei Ministri del 12 ottobre 2007.

Recita testualmente: "Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da
finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso".

Insomma, per legge sono diventato giornalista con tutta la burocrazia e gli obblighi che ne conseguono, e questo per parlare di una passione che desideravo condividere con voi... sò cos'ée pazzi!

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martedì 24 luglio 2007

La parte abitata della Rete si evolve interagendo

Tempo fa vi avevo segnalato l'ottimo libro di Sergio Maistrello, "La parte abitata della Rete".

Se lo avete preso e vi è piaciuto, o ancora non lo avete preso, e allora a maggior ragione per averne un assaggio direttamente dal suo autore, potete dare un'occhiata ai video contenuti nel post "La parte abitata della Rete si evolve interagendo" direttamente dal blog di Sergio Maistrello.

Buona visione.
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domenica 10 giugno 2007

Anche i piccioni sanno di Ubuntu?

Erano le 6 di stamane quando due piccioni in vena di scherzi hanno cominciato a tubare come forsennati proprio sul cornicione davanti alla camera da letto. E' un suono che normalmente non noto per niente, ci sono abituato, ma stamane si, l'ho sentito e mi si sono drizzate le orecchie.

I due piccioni non erano mica normali: uno faceva uubuuuntu... uubuuuntu... uubuuuntu... e l'altro gli rispondeva: kuubuuuntu... kuubuuuntu... kuubuuuntu...

E lì, ho capito quanto sono grave! Crazy Eyes
Sarà che ho passato troppo tempo a virtualizzare distribuzioni Linux con VirtualBox 1.4.0? Grin 4

Comunque sia, mi sono alzato e ho fatto colazione. E ho cominciato a chiedermi: che faccio?
Faccio finta di nulla e lascio il tutorial su come creare PC virtuali con VirtualBox così com'è? Oppure lo aggiorno sostituendo le vecchie immagini con quelle relative alla nuova versione 1.4.0? O ancora, lo rifaccio ex-novo?

Poi ho portato lo sguardo sulla descrizione sotto il nome del blog: "Appunti ed immagini dai miei viaggi nel mondo dei bit... e non solo". Sono sempre stato convinto che al di là delle parole mostrare un'immagine aiuta tantissimo nel comprendersi. Dove ho potuto in questo blog ho sempre fatto così: poco testo, l'indispensabile, corredato da immagine, a cui il testo per la verità finisce quasi a far da didascalia.

E così ho deciso: si, occorrono nuove immagini che siano relative alla nuova versione di VirtualBox. E' troppo diversa: intanto è in italiano, poi vi sono nuove opzioni, wizard, insomma, meglio mostrarlo così com'è ora VirtualBox 1.4.0. Consuetudine vuole poi che i vecchi post non vadano modificati, quasi a testimonianza di ciò che è stato, come un diario di cui non andiamo a modificare le pagine già scritte, ma ne aggiungiamo di nuove.

Pagine nuove che magari riprendono le vecchie, ne ampliano il discorso, lo completano, oppure lo trasformano. Il tutto legato da un filo invisibile, il tempo, che le dispone lungo un percorso lineare, sequenziale.

Bene, la decisione è presa. Nuovi post corredati di nuove immagini! Tra l'altro, avevo già pronte le immagini relative al post dell'installazione delle VirtualBox Guest Additions versione 1.3.8, ho buttato anche quelle.

Beh, buona domenica a tutti voi, spero risvegliati dall'aroma di un buon caffè e non da due piccioni con il pallino dell'informatica. Hello

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venerdì 30 marzo 2007

La parte abitata della Rete - un libro di Sergio Maistrello

A volte i percorsi della vita, lungi dall'essere casuali, sono quanto meno strani e contorti.

E' un bel pò ormai che le spalle non mi lasciano dormire. Le notti sono lunghe da lasciar scivolare via, a volte mi arrabbio, un arrabbiarsi che fa ancora di più il gioco di un'insonnia già fastidiosa altrimenti.

Eppure non sono notti inutili.

Senza più la fretta, quasi l'assillo, di una vita moderna che tanto assomiglia all'inutile affannarsi del cr(ic)etino sulla ruota, la notte è spesso l'occasione per scendere da quella ruota, e cominciare a guardarsi intorno.

Allora mi rendo conto che non è il mondo a correre troppo forte, sono semplicemente io che corro, corro... e la ruota gira, gira.

E mentre per me è un girare affannoso, qualcuno lo so, lo sento, ha attaccato una dinamo alla ruota. Per lui il mio affanno è energia, è vita.

Ma dicevo, in quelle ore scendo e provo a guardarmi intorno.

Il silenzio della notte, per me quotidiamente immerso tra telefoni che squillano di continuo, ed e-mail che viaggiano a raffica, diventa spesso momento di gioia semplice e profonda.

In quei momenti un buon libro è davvero un compagno gradito e trova terreno fertile in una serenità ed apertura che di giorno semplicemente non ho il tempo di lasciar emergere.

Ed in queste ultime notti ho letto davvero un bel libro.

Con... "La parte abitata della Rete"... Signori e Signoree... Sergioo Maistrelloo!!

No, davvero... al di là della presentazione scherzosa, ebbene si... lo posso dire?
E' un libro che mi sono proprio goduto.

L'autore lo definisce una "guida turistica" ad una parte nuova e sempre più importante della Rete.

Non è fatta di Google o di grandi portali, non è fatta di grandi marchi che hanno esteso la loro "longa manus" anche su Internet, insomma, non è "la Rete calata dall'alto".

E' invece la Rete che parte dal lato opposto, dai suoi singoli abitanti, da noi.
Si, da noi, i comuni utenti di Internet. Noi utenti che non siamo più semplici lettori di pagine web messe in Rete da qualcun altro.

I nuovi strumenti a disposizione, blog, podcast, Wiki, social network, ci trasformano anche in autori di contenuti.

La nostra ricchezza interiore, le nostre competenze, le nostre esperienze, anche semplicemente la nostra opinione diventano nuovi contenuti da condividere con gli altri a cui possono servire come spunto, come ancora, a volte come stampella per proseguire nel loro cammino.

La Rete ed i suoi nuovi strumenti facilitano questa condivisione permettendo di incontrarci e di condividere la nostra unicità al di la di qualunque limite di spazio e tempo.

Ma il libro è tanto di più e mi spiace non saperlo cogliere-rendere nelle poche righe di un post.

Vi affido perciò direttamente alle mani dell'autore serbando per me preziosa, la magia di queste notti passate a leggere davvero un bel libro.

Grazie Sergio per quanto hai condiviso e buon viaggio anche a te.

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venerdì 23 marzo 2007

The Monty Show: seconda puntata

Vi segnalo la seconda puntata del "The Monty Show" di Marco Montemagno.
In questa puntata vengono intervistati...

i 2 fondatori di Bloggers.it, Guido Bellomo e Stefano Vitta.

Argomenti dell'intervista:
  • Bloggers.it;
  • avviare una startup nel campo dei blog;
  • twitter.com;
  • RItalia;
  • Girl Geek Dinners.
Buona visione.
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Post espandibili: la saga dei tag scomparsi

Vi piacerebbe creare dei post espandibili su Blogger?
Di quelli che ne vedi solo la parte iniziale, poi clicchi su qualcosa del tipo "Leggi il resto..." e vedi anche il resto del post.

Blogger lo sappiamo, non ha di default questa comoda funzionalità.
Girando in lungo ed in largo la guida però, sono arrivato ad una pagina intitolata "Come posso creare riassunti Post espandibili?"
L'ho letta e mi sono detto: beh, è semplice. Basta ricopiare il codice dove indicato ed il gioco è fatto.
Seee... a crederci!

Nel paragrafo dedicato alla modifica del CSS viene detto di inserire il codice indicato all'interno dei tag . Beh, chiaro, semplice, lineare... ma poi, questi tag, voi li avete trovati nel modello che utilizzate?
Io uso il modello Harbor che è tra quelli predefiniti di Blogger e no, proprio non lì ho trovati questi tag.

La guida dice anche che se abbiamo il foglio di stile CSS su un altro file dobbiamo aggiungere noi i tag. Mi è venuto il dubbio che fosse questo il mio caso: visto che non ci sono, vanno aggiunti. Ma dove? Booohh...

Poi c'è il paragrafo dedicato all'inserimento del link "Ulteriori informazioni..." o "Continua a leggere..." o come vorremo chiamare il link su cui cliccare per visualizzare tutto il post. Anche qui tutto semplice, basta inserire il codice indicato nel tag <$BlogItemBody>.
E di nuovo: ma voi questo tag, lo avete trovato?

Anche espandendo tutto il codice HTML del modello usando l'opzione "Espandi i modelli widget" non compare da nessuna parte.

Qual'è allora una possibile soluzione?

Quella che ho provato e funziona, proviene da Beta Blogger for Dummies.

Questo blog (in inglese) è una vera miniera di cose utili per i tutti i bloggers che utilizzano Blogger come piattaforma. Appena avrò un pò di tempo gli darò un'occhiata più approfondita e poi vi passo gli appunti e le immagini che ho raccolto.

Nel frattempo provate la soluzione indicata e fatemi sapere com'è andata. Se avete problemi i commenti sono a vostra disposizione, dove posso proverò ad aiutarvi.

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lunedì 19 marzo 2007

Blog: cos'è?

Una possibile risposta è nella puntata zero del The Monty Show, un videoblog a cadenza settimanale ideato da Marco Montemagno.

Personalmente mi sono avvicinato da poco al mondo dei blog dopo aver letto di Sergio Maistrello "Come si fa un blog", un libro che assolutamente consiglio a chi vuole avvicinarsi a questo mezzo espressivo con già un minimo di cognizione sull'argomento.

Nel mio caso il blog è un modo per mettere fuori una mia passione, è il piacere di manifestarla dandogli una forma visibile e condivisibile.

In fondo però il blog è solo il medium utilizzato per esprimersi, le motivazioni per cui lo si fà, beh, sono tante quante i blog stessi... qual'è la vostra?
E cos'è un blog per voi?

Nel frattempo, buona visione.
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