giovedì 29 marzo 2007

SVS: installazione virtuale di un programma

E' arrivato il momento di vedere in azione Software Virtualization Solution (SVS): virtualizzeremo l'installazione di Gimp.

Gimp (acronimo di GNU Image Manipulation Program) è un potente programma di grafica che in molti paragonano a Photoshop.

Quello che a noi interessa è che la sua installazione sotto Windows avviene in 2 fasi:
  • nella prima occorre installare le librerie grafiche GTK+ 2 a cui Gimp si appoggia;
  • nella seconda avviene l'installazione vera e propria di Gimp.
Questo ci permetterà di vedere le varie funzionalità disponibili in SVS:
  • creazione di un layer per virtualizzare un'applicazione;
  • creazione di un layer solo dati;
  • importazione/esportazione del layer;
  • cancellazione di un layer;
  • attivazione/disattivazione di un layer;
  • personalizzazione delle caratteristiche di un layer;
  • utility per SVS.
Naturalmente non vedremo tutto questo in una volta sola; in questa occasione ci occuperemo solo della prima funzionalità, la creazione di un layer per virtualizzare un programma, nei post successivi pian piano vedremo il resto.

Ok, cominciamo!

Scaricate sia Gimp che le librerie grafiche GTK+ 2 nella versione più recente che trovate.
Se volete, scaricate anche il Manuale Utente (la voce Gimp Help) che trovate nella stessa pagina, è veramente completo e interamente tradotto in italiano (un grazie al GIMP Team Italiano per lo splendido lavoro).

Terminato il download avviate SVS e cliccate sul menù File --> Create New Layer (fig. 1).

SVS - installazione Gimp - 1
fig. 1

Si aprirà la finestra di creazione del layer (fig. 2) in cui scegliere il tipo di layer da creare:
  • Install application; permette di creare un nuovo layer in cui catturare l'installazione di un programma;
  • Data layer; crea un layer che cattura soltanto i dati di un'applicazione, potrete così catturare tutti i vostri documenti, ad esempio di testo, e salvarli nel layer; c'è ne occuperemo nel dettaglio in un'altra occasione.
  • Empty layer; crea un layer completamente vuoto da riutilizzare successivamente. Può essere utile nel caso creiamo il layer come promemoria per l'installazione da fare successivamente impostando già le nostre preferenze prima dell'installazione, cosa perfettamente fattibile anche dopo aver terminato la cattura di un'installazione.
Cliccate su Install application, poi su Avanti per proseguire.

SVS - installazione Gimp - 2
fig. 2

Scegliete un nome per il vostro layer (fig. 3) tenendo presente che:
  • il nome può essere lungo al massimo 64 caratteri;
  • non potete usare i caratteri & < > " ' .
Quando avete terminato proseguite cliccando su Avanti.

SVS - installazione Gimp - 3
fig. 3

SVS vi chiede di scegliere il tipo di cattura da usare:
  • Single program capture; cattura nel layer solo le modifiche apportate dal programma a Windows durante l'installazione;
  • Global capture; cattura nel layer anche le modifiche fatte dopo che l'installazione è terminata. Utile per catturare le modifiche fatte alle opzioni del programma al primo avvio, oppure gli update che spesso partono non appena termina l'installazione di un programma, o ancora, l'installazione di estensioni ad un programma già catturato in un layer (come l'installazione di "estensioni per Firefox").
Data l'utilità del Global capture, ne riparleremo in un altro post.

Clicchiamo su Single programm capture e poi sul pulsante Browse (fig. 4).

SVS - installazione Gimp - 4
fig. 4

Il tasto Browse vi porta nella schermata di scelta del file da cui installare le librerie grafiche GTK+ 2 (fig. 5). Selezionate il file corretto, poi cliccate su Apri per proseguire.

SVS - installazione Gimp - 5
fig. 5

Abbiamo terminato, clicchiamo su Avanti (fig. 6).

SVS - installazione Gimp - 6
fig. 6

SVS ci presenterà una schermata riassuntiva della cattura che sta per partire.
Cliccate su Fine.

Vedrete SVS ridursi a icona sulla barra delle applicazioni di Windows mentre in primo piano inizia la normale installazione delle GTK+ 2. L'unica traccia del fatto che in realtà SVS continua a lavorare dietro le quinte è una icona animata a forma di fulmine nella system tray (fig. 7).

SVS - installazione Gimp - system tray - stop capture 1
fig. 7

Cliccandovi sopra con il tasto destro (fig. 8) potete interrompere in qualunque momento il processo di cattura dell'installazione. Fate attenzione però: si interrompe il processo di cattura dell'installazione, non l'installazione stessa.

SVS - installazione Gimp - system tray - stop capture 2
fig. 8

Terminata l'installazione delle GTK+ 2 vedrete tornare in primo piano la finestra di SVS con il nome del nuovo layer in grassetto per indicare che il layer è già attivo (fig. 9).

SVS - installazione Gimp - 40
fig. 9

Bene, abbiamo terminato la prima parte dell'installazione di Gimp, la preventiva installazione delle librerie grafiche GTK+ 2.

Questo ci ha permesso di vedere come catturare l'installazione di un programma attraverso pochi semplici passaggi:
  • creazione di un nuovo layer;
  • settaggio delle caratteristiche del layer;
  • scelta del tipo di cattura;
  • lancio della cattura dell'installazione all'interno del layer.
La prossima volta vedremo come installare Gimp nel layer in cui sono state catturate le GTK+ 2 tramite la funzione di Update dei layer.

A presto.
@:\>