giovedì 1 marzo 2007

SVS: installare programmi per finta

Una cosa che ho sempre faticato ad accettare sin dai tempi di Windows 95 è che quando installi un programma, è per sempre.

Lo installo, lo provo, e se non mi piace o non è quello che mi serve, voglio disinstallarlo!
E quando ho finito voglio trovare tutto com'era prima.
Macchè.
  • Qualche chiave non viene cancellata dal registro di Windows;
  • file e cartelle restano disseminate sull'hard disk;
  • sfortuna delle sfortune, terminata la disinstallazione, alla successiva partenza Windows si impunta con messaggi di errore o nei casi peggiori, il blocco.

Memore proprio delle mie esperienze con Window 95 ho cercato programmi che potessero effettuare la disinstallazione delle applicazioni in maniera semplice ed efficacie.

Beh, non è che siano tutto questo granché. Ho provato uno dei più blasonati e:
  • mi scocciava con domande su cosa fare di questo file o quella cartella (ma hai preso nota o no di cosa ha modificato il programma... se non lo sai tu cosa fare, figurati io);
  • ogni tanto per motivi oscuri si fumava uno dei file in cui aveva appuntato le modifiche in fase d'installazione rendendo impossibile la disinstallazione (e lì giù con la disinstallazione classica, ma allora tanto vale non perdere proprio tempo con tutto questo marchingegno).

Poi ho scoperto SVS (Software Virtualization Solution).
SVS introduce una nuova dimensione nel concetto di installazione di un'applicazione.
Avviato prima dell'installazione di un programma esso pone uno strato software sopra Windows detto layer che cattura tutta l'installazione al suo interno.
Il programma crede di essersi installato direttamente su Windows, ma in realtà si è installato su questo strato software (layer) posto sopra Windows come una pellicola protettiva.

Quali sono i vantaggi?

- Window non viene modificato.
Catturando tutta l'installazione di un programma all'interno del layer, Window non viene minimamente modificato.

In questo modo protremo fare tutte le prove che vogliamo senza preoccupazione di sorta perchè basterà cancellare il layer e tutto il programma catturato all'interno viene eliminato completamente.

- L'applicazione diventa trasportabile.
Questa è una delle vere novità di SVS. Il layer può essere salvato in un file con tutta l'applicazione che contiene al suo interno.

Se abbiamo SVS installato su un altro computer, basterà ricaricare il layer salvato ed in pochi secondi avremo il programma perfettamente funzionante.

- Si può creare una copia di sicurezza dell'installazione.
Un'altra grande comodità. Immaginate di aver installato la vostra copia di Microsoft Office su SVS, potete salvare il layer corrispondente su un supporto come un DVD o un secondo disco rigido.

Nella malaugurata ipotesi Window smettesse di funzionare e vi tocca reinstallarlo, non dovrete reinstallare anche Microsoft Office, ne tutte le applicazioni che avrete virtualizzato con SVS.

Sarà sufficiente caricare il salvataggio del layer e in pochi secondi la vostra applicazione sarà perfettamente funzionante

- Si possono installare più versioni della stessa applicazione senza che entrino in conflitto fra loro.
Questo è un altro grande punto di forza di SVS. Immaginate di voler provare il nuovo Explorer 7 senza però perdere l'Explorer 6 già installato sul computer e avere la possibilità di tornare indietro nel caso non vogliate tenerlo.

Installiamo Explorer 7 in un layer ed il gioco è fatto. Le modifiche al sistema saranno visibili solo nel layer, basterà attivarlo e potremo provare l'Explorer 7, disattivandolo torneremo alla situazione preesistente.

Naturalmente non ci possiamo aspettare che un programma virtualizzato in SVS sia veloce come uno installato normalmente.

L'interposizione del layer fra Windows e programma assorbe una certa potenza di elaborazione, ma questa non è mai eccessiva (si parla di un 2-5 per cento della potenza del processore).
Questo significa che su un computer non troppo datato la differenza fra un programma installato come al solito ed uno installato in SVS è in pratica inavvertibile.

E nemmeno possiamo virtualizzare tutti i programmi che ci pare.
Driver di sistema, antivirus, firewall e tutti quei programmi che devono interagire a basso livello con il PC è meglio non installarli in SVS.

Beh, che dire, SVS è davvero un gran bel programma!
Non resta che scaricarlo da qui e provarlo, la prossima volta se vorrete lo faremo insieme.

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