venerdì 23 maggio 2008

VirtualBox: attenti alle Guest Additions!

In questi giorni anche spinto da alcune vostre osservazioni, ho fatto un po' di prove sulla nuova release 1.6 di VirtualBox. In particolare ho provato diverse versioni di guest Linux su host Windows XP, e più in particolare ancora, con Ubuntu 8.04 ho provato:

- l'installazione dalla iso;
- l'aggiornamento dalla versione beta;
- l'avanzamento di versione dalla precedente versione 7.10.

Un cosa mi ha particolarmente colpito: la versione di Ubuntu 8.04 ottenuta con l'installazione diretta dalla iso sembrava più assetata di risorse. Niente di eclatante, intendiamoci: con la macchina virtuale accesa senza però farci niente al suo interno, il processore dell'host si attestava su una percentuale di utilizzo fra il 4 ed il 6%, comunque più alta di quella ottenuta dall'avanzamento di versione dalla 7.10 che invece restava contenuta fra il 2-4%, con momenti in cui scendeva fino allo 0%.

Incuriosito da ciò, ho cominciato a fare installazioni su installazioni nelle più diverse condizioni per vedere se saltava fuori qualcosa: niente, anzi; il maggior uso di risorse alla fine si è presentato anche nelle altre macchine ed in più si sono aggiunte nuove problematiche: ad esempio, una lentezza spaventosa quando provavo ad usare le cartelle condivise.

Come spesso accade in questi frangenti, quando smetti di tenere il cervello in funzione “pensando” alla soluzione, questa “arriva” per altra via. D'improvviso un'intuizione: mi sono ricordato che l'ultimo aggiornamento scaricato era una nuova versione del kernel. Vuoi vedere che tutto il casino lo stavano facendo le Guest Additions?!?

Quando viene aggiornato il kernel infatti, la prima cosa che va a farsi friggere quasi sempre sono le Guest Additions. “Ma noo, funzionano regolarmente, l'integrazione con il mouse va, il copia-incolla fra host e guest anche, la condivisione cartelle c'è, e le ho viste partire regolarmente nei messaggi del kernel durante il boot della macchina virtuale” pensavo dentro di me.

Ma la sensazione era forte, così l'ho seguita: ho reinstallato le VirtualBox Guest Additions e fatto ripartire la macchina virtuale. Magia: consumi bassi, sistema veloce e reattivo, cartelle condivise a posto.

Morale della favola: fate attenzione quando scaricate gli aggiornamenti della vostra distribuzione Linux sulla macchina virtuale. Quando questi vanno a modificare pesantemente il kernel, le Guest Additions smettono semplicemente di funzionare e lì non ci sono dubbi, vanno reinstallate, procedura di pochi minuti al massimo compresa la ripartenza della macchina. Ma ora sappiamo che ciò non è sempre vero.

In alcuni casi come questo, può invece succedere che le Guest Additions sembrano continuare a funzionare regolarmente, ma lo fanno solo in parte. Il consumo di risorse a riposo della macchina virtuale sale per via della non ottimale integrazione fra host e guest, e continuano a mantenersi più alte del solito quando poi vi facciamo girare qualche applicazione. La macchina virtuale resta usabile, l'integrazione fra host e guest continua a esserci, il mouse non rimane imprigionato nel guest, funzionano la condivisione cartelle ed il copia-incolla fra host e guest; insomma tutto va, ma va piano.

Se notate perciò questi sintomi dopo un aggiornamento della vostra distribuzione Linux, non perdete tempo a farvi domande, per quelle c'è tempo dopo se non risolvete, invece subito reinstallate le VirtualBox Guest Additions e verificate se le cose sono migliorate.

E' tutto, ciao ciao. :)
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