lunedì 31 marzo 2008

VirtualBox 1.5.6: il suo presente, il suo futuro

Certo non aspettavate che ve lo dicessi io, sapete già che VirtualBox si è aggiornato da un pò alla versione 1.5.6; e certo vi sarete anche accorti della scritta che campeggia sul sito ufficiale di VirtualBox: la innotek GmbH, la società creatrice di VirtualBox, è stata acquistata da Sun Microsystems, creatrice a sua volta del linguaggio Java (tra le altre cose); questo per chi non sapesse chi ha creato Java, ma può esserci ancora qualcuno che non lo sa?!?

Come Here

Ih ih ih... naturalmente scherzo, ma la gif animata era davvero carina, non ho resistito! :-D
Diamo adesso un'occhiata più da vicino alle novità in VirtualBox.

Chiariamo subito che queste non sono eclatanti, come lo stesso cambio del numero di versione suggerisce, dalla 1.5.4 alla 1.5.6: si tratta sopratutto di correzioni e miglioramenti, ma qualche novità c'è ed è davvero carina ed utile (la lista completa come al solito la trovate nel Changelog); in ordine sparso:

- aggiunta dell'emulazione di una nuova scheda di rete indicata come "Intel PRO/1000 MT Desktop (82540EM)";
- correzione alla modalità di creazione dei dischi rigidi a dimensione fissa (e si vede, ora finalmente funziona anche a me!);
- migliorata la compatibilità con il nuovo kernel Linux 2.6.24;
- migliorata la compatibilità con il nuovo Kubuntu 8.04 (Hardy Heron);
- aggiunta di PIIX4 oltre al preesistente PIIX3 come interfaccia IDE per i dischi rigidi (dovrebbe migliorare la compatibilità con guest Windows creati in VMware);
- aggiunta la possibilità di mettere in sola lettura le cartelle condivise con l'host;
- miglioramenti nella condivisione appunti fra host e guest (mai abbastanza, continua a darmi sporadici problemi);
- aggiunta di nuovi messaggi informativi;
- eccetera eccetera...

Ultima novità fra quelle che voglio segnalarvi, ma prima fra tutte, ora finalmente non siete più costretti a disinstallare VirtualBox prima di poterlo aggiornare! Eh si, era ora... da questa versione, basterà semplicemente avviare l'installazione e questa provvederà direttamente all'aggiornamento di VirtualBox senza nessuna disinstallazione preventiva.

Ma c'è da dirlo, ancora non sono tutte rose e fiori. Come potete leggere nella pagina di download di VirtualBox, che, segno evidente dei cambiamenti di assetto societari ora è sul sito della Sun, questa nuova versione non è compatibile con gli snapshot delle versioni precedenti (gli snapshot potete considerarli analoghi ai "punti di ripristino" di Windows). E come potete vedere in fig 1, VirtualBox non ne fa mistero:

Fig. 1 - VirtualBox 1.5.6 - Incompatibilita con salvataggi di versioni precedenti
fig. 1


Occorre eliminare a mano quelli che pensiamo non ci servano più e lasciarne solo uno, quello che useremo per riavviare la macchina virtuale; una volta riavviata potremo iniziare nuovamente a creare snapshot come prima. Mi raccomando: fate attenzione a quale snapshot cancellate se non volete ritrovarvi a perdere dati preziosi.

Un avvertimento: la segnalazione che vedete in fig 1 secondo me è fuorviante. Come invece segnalato nella stessa pagina di download di VirtualBox, è opportuno procedere ad eliminare gli snapshot che non servono prima di procedere con l'aggiornamento, non dopo averlo fatto.

Probabilmente sarebbe conveniente (dico sarebbe perché non ho fatto prove in proposito) procedere così:

- prima di qualunque smanettamento, creare un bel backup di tutte le macchine virtuali direttamente dall'host come indicato nel post "VirtualBox: struttura e backup delle macchine virtuali";
- verificare che la macchina virtuale funzioni regolarmente, poi creare un nuovo snapshot;
- cancellare tutti gli snapshot precedenti così da lasciarne uno solo, quello appena creato;
- avviare nuovamente la macchina virtuale per verificare che tutto funzioni;
- procedere finalmente all'aggiornamento di VirtualBox;
- ricordarsi di aggiornare le VirtualBox Guest Additions nella macchina virtuale.

Procedura troppo lunga, troppo pallosa? Personalmente mi è capitato di perdere tutto almeno una volta. Si trattava della vecchia versione 1.4 e guarda caso, proprio quando feci l'aggiornamento alla versione 1.5; da allora preferisco non creare snapshot ma procedere ad un backup dei file sull'host. Il rischio di perdere tutto in questo caso è vostro, solo voi potete sapere quanto impegno valga la pena metterci per evitarlo. ;-)

Prima di chiudere, due parole ancora sull'altra notizia, l'acquisizione di innotek GmbH da parte di Sun Microsystem. Questo riguarda il futuro di VirtualBox, che spero sia ancora più roseo di quanto lo sia stato già fino ad ora. Lo trovo un ottimo prodotto, leggero e performante, che continua a migliorare ad ogni nuova versione, e con margini di migliorabilità ancora maggiori.

Per esempio l'introduzione del supporto ai processori multi-core: questo credo richieda qualcosa di un pò più moderno dell'emulazione di una scheda madre con chipset 440FX
(se ricordo bene risale al 1998 la sua uscita sul mercato).

E poi una sistemazione in via definitiva di tutte quelle piccole ma fastidiosissime anomalie che continua a portarsi dietro da un pò; l'integrazione non ottimale del copia-incolla fra host e guest tanto per dirne una, la perdita dell'input della tastiera che ogni tanto accade tanto per dirne un'altra (e risolvibile, almeno con host Windows, aprendo il blocco note e scrivendoci dentro qualcosa, una volta richiuso il blocco note e ritornati nella macchina virtuale tutto va a posto).

E lo ammetto: mi piacerebbe vedere l'introduzione di qualche feature che rendesse VirtualBox più adatto anche ad un utilizzo in ambito server; chessò, la possibilità di virtualizzare un sistema reale già in funzione. Magari come modulo separato, come l'USB e la rete, così da non appesantirlo inutilmente per chi non è interessato a queste funzionalità.

Ma Sun l'ha detto chiaro nel suo comunicato stampa di annuncio dell'acquisizione: VirtualBox va ad estendere la piattaforma "xVM" sul lato desktop per rafforzare la loro posizione nel mercato della virtualizzazione. Perciò, se c'è speranza di vedere realizzati i miei primi due auspici, nel terzo ci credo poco anch'io. Al solito, solo il tempo ci dirà come stanno davvero le cose.

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Aggiornamento del 5 aprile 2008
L'annuncio proprio in questi giorni dell'accordo fra Sun e VMware per usare la virtualizzazione VMware nell’offerta di Server e Storage Sun x64 credo risponda ai miei auspici. Accidenti però, quanto poco tempo c'è voluto prima si spegnesse una qualche speranza per il terzo punto... peccato.

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