martedì 22 maggio 2007

Sicurezza PC: non è solo questione di antivirus

Oggi può davvero sembrare impossibile, ma c'è stato un tempo in cui bastava avere un buon antivirus ed il nostro PC era protetto.

Erano i tempi del DOS, il sistema operativo Microsoft antecedente a Windows; erano i tempi in cui l'unità di misura era il kilobyte e Antonio, studente di ingegneria, per l'esame di telecomunicazione aveva comprato un super 286 Intel a 12 MHz con ben 640 Kb di RAM e 40 Mb (si, Megabyte, non Gigabyte) di disco rigido.

A quei tempi l'unico problema che potevi avere era beccare un virus: virus che non ti arrivava da Internet, perchè allora ancora ai suoi albori e al suo posto vi erano le BBS (Bulletin Board System). No, il virus lo beccavi dai floppy ricevuti dall'amico con cui scambiavi giochini, che a sua volta lo aveva beccato dai computer dell'università dove i PC, usati da tutti e senza nessun controllo, erano il ricettacolo perfetto di ogni possibile infezione informatica.

Ricordo un virus (il nome mi sfugge) che una volta infettato il PC ne bloccava ogni attività e faceva comparire il messaggio in inglese: "I want a cookie!", voglio un biscotto. Inutile premere tasti o combinazioni di tasti, ad ogni pressione compariva una nuova riga che ribadiva la richiesta. E che dire di Cascade, il virus che faceva "cascare" le lettere dallo schermo rendendo tutto illeggibile?

Beh, da allora ne sono cambiate di cose.

Un buon antivirus ora non basta più. Un antispyware che controlli anche adware e dialer è il minimo in più di cui dotarsi. Ma volete davvero rinunciare anche ad un firewall? E ci sarebbero ancora un buon software anti-rootkit e un HIPS (Host Intrusion Prevention System).

Comincia a girarvi la testa? Sii? Beh, tranquilli, vi accenno soltanto anche alla possibilità di usare una Sandbox, una zona protetta in cui far girare il vostro software, e l'esistenza in Windows degli account limitati.

Con calma nei prossimi post vedremo uno ad uno tutti questi punti e quali software possono aiutarci a rendere più sicuro il nostro PC. Si tratta di prodotti tutti free per uso personale, per cui se quanto leggerete vi stuzzica almeno un pochino la curiosità, non avrete difficoltà a provarli e usarli anche voi.

Vorrei però sottolineare una cosa. Non si tratta di stabilire, e non cercherò di farlo, quale sia il programma migliore per questa o quella problematica di sicurezza. Ognuno ha i suoi prodotti preferiti e ognuno di questi i suoi punti forti e punti meno forti. Quello che non deve mai venir meno è invece il buon senso. Non c'è antivirus che tenga se andate ad aprire ogni allegato di posta senza dare almeno un'occhiata a chi la manda oppure il vostro Sistema Operativo, che sia Windows, Linux, Mac OSX, non è sempre aggiornato. Insomma, non siete dietro uno scudo invincibile che vi protegge da tutto, siate sempre prudenti in quello che fate.

Per ora è tutto, alla prossima.
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